La bobina, (Film di formatura), viene montata sull’apposita
asta dello svolgitore ed è mantenuta centrata
per mezzo di due coni.
Il film viene trascinato da due catene dotate di
alette perforanti e si sposta ad ogni ciclo produttivo,
del passo impostato direttamente dalla tastiera
che si trova sul quadro comandi.
La movimentazione delle catene si ottiene con un
gruppo motoriduttore controllato elettronicamente
da un PLC e tramite encoder.
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Il film viene quindi trascinato sotto la stazione
di riscaldamento.
Questa stazione è composta da un gruppo di
35 pannelli irradiatori (lampade).
Ogni lampada viene termoregolata indipendentemente,
in modo tale da ottenere un’ottimale uniformità
di riscaldamento su tutta la superficie del film.
Le lampade sono contenute in una scatola, in acciaio
inossidabile, che può scorrere lateralmente.
La temperatura di riscaldamento degli irradiatori
viene impostata dagli appositi termoregolatori disposti
sul quadro comandi.
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La formatura delle valve avviene per mezzo dell’azione
di deformazione meccanica provocata dallo stampo
di formatura, combinata all’azione del vuoto
che costringe il film ad aderire completamente al
modello, (stampo).
PER L’ESECUZIONE DEL VUOTO, VIENE IMPIEGATA
UNA POMPA DA 60m³/h, “PER ESIGENZE SPECIFICHE
Può ESSERE MONTATA UNA POMPA Più POTENTE”.
Un telaietto mobile superiore azionato pneumaticamente
agisce da fermo per il film e garantisce la tenuta.
Ad ogni ciclo della macchina viene formato un gruppo
di valve.
Una soffiante, (fig. n°3) provvede a raffreddare
esternamente il blister così formato mentre
dall’interno dello stampo viene inviato un
soffio che favorisce il distacco del gruppo di valve
dal modello.
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